Settore Biblioteche e Welfare Culturale

copertina di Settore Biblioteche e Welfare Culturale

Il Settore biblioteche comunali gestisce e coordina le biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino.

Il Settore biblioteche, costituito il primo gennaio 2021, ha preso il posto dell'Istituzione Biblioteche, attiva dal 2008 al 31 dicembre 2020.
A maggio 2022 ci siamo evoluti in Settore Biblioteche e Welfare Culturale, per sottolineare ancora di più l'importanza che la cultura e la conoscenza hanno per il benessere di ogni individuo e della comunità di cui fa parte.

In piena adesione ai principi espressi dall'ultima edizione del Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche, il Settore Biblioteche e Welfare Culturale assicura a tutte e a tutti il diritto di accesso alla cultura e all’informazione, ne promuove lo sviluppo potenziando i sistemi multimediali e favorendo condizioni di pari opportunità secondo una prospettiva interculturale.
In particolare, il Settore Biblioteche e Welfare Culturale garantisce a tutti i cittadini e a tutte le cittadine la conservazione, la valorizzazione e la piena accessibilità al patrimonio bibliografico e documentario, importante anche per la conoscenza della storia, delle tradizioni, dell’ambiente della città di Bologna come capoluogo di Regione e come città universitaria a vocazione europea.

Fanno parte del Settore Biblioteche e Welfare Culturale diciotto biblioteche di vario tipo, in grado di accogliere i cittadini e le cittadine e di rispondere alle loro più svariate esigenze informative e documentarie:

  • Archiginnasio è una biblioteca di ricerca e di conservazione, specializzata nelle materie umanistiche e nella storia e cultura della città di Bologna;
  • Salaborsa è una biblioteca multimediale di informazione generale che vuole documentare la cultura contemporanea;
  • Salaborsa Ragazzi è una sezione di Salaborsa specializzata per la fascia 0-16;
  • Salaborsa Lab Roberto Ruffilli è un centro multimediale, uno spazio informale per lo studio e l’apprendimento trasversale ai linguaggi e alle discipline;
  • Casa Carducci è centro di informazione specializzata sull'opera di Giosuè Carducci, nonché punto di riferimento per gli studi di letteratura italiana dell'Ottocento;
  • Biblioteca Amilcar Cabral è specializzata nella vita politica, sociale, economica e culturale dei paesi dell’Asia, dell'Africa e dell’America latina;
  • Biblioteca Italiana delle Donne è specializzata in cultura femminile, studi di genere e femminismo;
  • Biblioteca dell'Istituto Storico Parri è specializzata nel campo della storia contemporanea.

Le dieci biblioteche di pubblica lettura distribuite nei sei Quartieri cittadini:

  1. sono presidi comunitari resilienti per il Benessere di Comunità;
  2. sono i punti di snodo territoriali per l’integrazione intersettoriale in tema di welfare culturale;
  3. costituiscono il punto privilegiato di accesso ai servizi bibliotecari e culturali sul territorio;
  4. soddisfano le esigenze di conoscenza più diffuse.
Contenuto inserito il 24 set 2021 — Ultimo aggiornamento il 30 ago 2022
In copertina: Bibliotecari al banco di distribuzione della Sala di Lettura dell'Archiginnasio nel 1903.
Dove non diversamente segnalato, i contenuti si intendono liberamente utilizzabili purché se ne citi esplicitamente la fonte e siano a loro volta condivisi. Licenza Creative Commons Attribuzione - condividi allo stesso modo (CC BY-SA 4.0).