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Reading group

SCONFINARE

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Contacts Biblioteca Amilcar Cabral, Via San Mamolo 24, 40124 Bologna (BO) tel: 051 2196565 BibliotecaCabral@comune.bologna.it Website

Gruppo di lettura sulle diaspore di ieri e di oggi | Biblioteca Amilcar Cabral

‘... trovo che il termine diaspora sia quello in cui mi ci ritrovo di più, principalmente per come, dentro di me, riesca a fondere la dimensione geografica e identitaria in maniera puntuale. C’è una dimensione fortemente fuggitiva nel concetto di diaspora, non la continenti, non la classifichi, provo a prenderla e metterla in un posto e cambia forma.Parla lingue diverse e le mescola.
Tutto quello che ci si aspetta salta….’

Murphy Tomadin fucina #4 Il confine

Quando e dove

Una volta ogni 45 giorni circa, al pomeriggio. Gli incontri del Gdl sono sospesi durante i mesi estivi.

Prossimo incontro: mercoledì 11 novembre per confrontarsi su Non dimenticare chi sei di Yaa Gyasi, traduzione di Valeria Bastia, Garzanti, 2017

Come 

Nei primi incontri sono stati letti alcuni libri già selezionati con l’intento, successivamente, di sceglierli insieme attraverso la selezione delle proposte del gruppo.

Tutte i libri/ letture proposte sono disponibili al prestito nelle biblioteche di Bologna.
La partecipazione è libera e aperta a tutt*
È possibile partecipare anche se non si è letto il libro.

Sul gruppo di lettura

Il gruppo di lettura a cura di Sara Rouibi e Daro Sakho nasce dal desiderio di leggere e confrontarsi sui romanzi, memoir, testimonianze, fumetti che raccontano la dimensione diasporica nelle sue molteplici forme.

Info e contatti

Biblioteca Amilcar Cabral | bibliotecababral@comune.bologna.it
Telefono 0512196565

 

 

Upcoming events
un gruppo di lettura sulle diaspore di ieri e di oggi
  • September 30, 2026, 5:30 PM
  • November 11, 2026, 5:30 PM
  • December 9, 2026, 5:30 PM
Reading
Non dimenticare chi sei
by Yaa Gyasi
cover of Non dimenticare chi sei
Where can I find this book in Bologna?
Abstract

Effìa è nata in una notte di fuoco. Le fiamme dal bosco si sviluppano veloci senza sosta, travolgendo ogni cosa al loro passaggio. Ma lei, più forte, è sopravvissuta. Nonostante sua madre sia stata costretta a fuggire lontano da lei. Pochi anni dopo, in un villaggio vicino, nasce Esi. Amata e protetta dalla sua famiglia, cresce felice fino al giorno in cui tutto cambia all'improvviso. Due donne e un legame indistruttibile. Perché Effia ed Esi sono sorelle. Ma non lo sanno. E non lo sapranno mai. Non sapranno mai che quella collana che entrambe portano al collo è l'unica cosa che rimane loro della madre: un ciondolo di pietra nera che luccica come se fosse ricoperto di polvere d'oro. Un ciondolo in grado di dare conforto e speranza. Il destino le trascina distanti l'una dall'altra. Effia sposa di un governatore inglese, Esi venduta come schiava negli Stati Uniti. Eppure quello che le unisce va oltre il tempo, le distanze, le curve della vita. E generazione dopo generazione, decennio dopo decennio, quest'eredità fatta di opposti viene accolta da due ragazzi: Marcus e Marjorie. Non sanno nulla del loro passato, le loro origini si perdono in vecchi racconti e leggende. Non sanno che hanno il compito di riannodare quel filo spezzato anni e anni prima. Ma sanno che senza radici non si può costruire nessun futuro. Bisogna sapere da dove si viene per ritrovare sé stessi. Insieme sono pronti a farlo. Perché il ciondolo di pietra nera che Marjorie possiede, con Marcus accanto, vibra sulla pelle come se volesse raccontare una storia. Una storia che sepolta freme per tornare alla luce. Una storia sulle infinite strade che può percorrere il destino. Una storia sulla ricerca delle proprie radici. Una storia sull'amore che dà il coraggio di trovare risposte. Perché il futuro nasce dal passato. E solo conoscendo le nostre origini possiamo incamminarci verso il nuovo giorno.

Traduzione di Valeria Bastia