Storia, vite, libri. La Commissione per i testi di lingua in Bologna (1860 – 2025)

Biblioteca comunale dell’Archiginnasio
Casa Carducci
4 novembre 2025 – 7 febbraio 2026
Inaugurazione: martedì 4 novembre 2025 ore 17 presso la Sala dello Stabat Mater della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio

copertina di Storia, vite, libri. La Commissione per i testi di lingua in Bologna (1860 – 2025)

Inaugura martedì 4 novembre 2025 alle ore 17, presso la Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio, la mostra Storia, vite, libri dedicata alla Commissione per i testi di lingua, curata dai professori dell’Alma Mater Studiorum Andrea Campana e Francesca Florimbii. L’inaugurazione si terrà alla presenza del sindaco di Bologna Matteo Lepore, che ricopre la carica di presidente onorario della Commissione, e della presidente, professoressa Paola Vecchi Galli.

Il percorso espositivo della mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 7 febbraio 2026, si dispiega seguendo un filo cronologico negli spazi di Casa Carducci (piazza Carducci, 5) e presso la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio (piazza Galvani, 1) ed è stato realizzato dalla Commissione con la collaborazione organizzativa e scientifica del personale delle due sedi.

Storia, vite, libri racconta una vicenda di resilienza che arriva sino all’oggi; di fiducia nei libri e nelle opere che hanno costruito il passato e vogliono ancora protendersi verso il futuro.  

La storia prende avvio dalla fondazione a Bologna, il 16 marzo 1860 (un anno prima della proclamazione del Regno d’Italia), di una Commissione per i testi di lingua, per decreto del Governatore delle ‘Provincie dell'Emilia’ Luigi Carlo Farini, al fine di reperire e diffondere, con la pubblicazione, le opere degli scrittori italiani del Trecento e del Quattrocento. A Francesco Zambrini (1810-1887), erudito faentino dalla ricca produzione letteraria, ne viene assegnata la presidenza. Il programma è di testimoniare e diffondere la lingua italiana, e Zambrini si metterà subito all’opera per promuovere la pubblicazione dei ‘testi di lingua’: quelle scritture antiche, prevalentemente sconosciute, che tramandano il tessuto vivo dell’italiano scritto. Da allora fine della Commissione è pubblicare libri (con testi che vanno dai primi agli ultimi secoli della lingua e della letteratura italiana, in prosa e in poesia), affinando e modernizzando nel tempo i propri metodi scientifici.

Le vite narrate in mostra sono anzitutto quelle dei Presidenti che si sono succeduti a guidare l’istituzione: dopo Zambrini, fra i più conosciuti, alcuni illustri professori dell’Università di Bologna, come Giosue Carducci, Carlo Calcaterra, Raffaele Spongano, Emilio Pasquini. Grazie a loro la Commissione è diventata ed è tuttora crocevia per studiosi di formazioni diverse, nazionali e internazionali: ecco altre vite, ecco altri legami e corrispondenze (Alessandro Manzoni, Giovanni Pascoli, Pio Rajna, Eugenio Montale, Pier Paolo Pasolini, Maria Corti…). I rapporti della Commissione non sono però solo con le Università o le istituzioni culturali: dal 1923 il Comune di Bologna, per evitarne la soppressione voluta dal Ministero dell’Istruzione, ne sostiene le iniziative, e il Sindaco ne è nominato Presidente onorario. La storia che viene raccontata dai libri e dai documenti in mostra – prove tangibili delle relazioni che nei decenni si sono intrecciate intorno alla Commissione – non offre quindi solo una testimonianza culturale della Città e del Paese, ma ne riflette anche le vicende politiche.

Tra i materiali in mostra sarà possibile vedere, ad esempio: a Casa Carducci l’Album fotografico originale della Commissione con 101 fotografie di soci e collaboratori e una lettera di Alessandro Manzoni a Zambrini; in Archiginnasio una lettera autografa di Pascoli a Carducci, il verbale della adunanza della Commissione redatto dal segretario Ezio Raimondi, una lettera di Maria Corti a Spongano, affiancati ad oggetti originali appartenuti a Carducci quali penne, timbri e materiali del suo scrittoio.
Tutti i materiali esposti appartengono alla Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, a Casa Carducci e alla Commissione per i testi di lingua.

 

Storia, vite, libri
La Commissione per i testi di lingua in Bologna (1860 – 2025)

A cura di: Andrea Campana e Francesca Florimbii con la collaborazione del Consiglio della Commissione per i testi di lingua
Supervisione: Elisa Rebellato, Matteo Rossini, Paola Vecchi Galli
Progetto espositivo: Manuela Marchesan in collaborazione con Irene Ansaloni
Grafica: Manuela Marchesan
Collaborazione: Giovanna Delcorno
Allestimento: Irene Ansaloni, Farima Astani
Comunicazione: Anna Maria Cava, Elisa Maria Cerra, Eleonore Grassi, Rosa Spina
Fotoriproduzioni: Marco Petrolli
Si ringraziano per la collaborazione scientifica: Dante Antonelli, Marcello Dani, Alberto Di Franco, Elena Gatti, Eleonora Guidi, Camilla Raponi, Francesca Speranza, Roberta Tranquilli, Valentina Zimarino.
Si ringraziano inoltre: Settore Musei Civici Bologna | Museo civico del Risorgimento e Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica - Università di Bologna.

Orari di apertura alla Biblioteca comunale dell’Archiginnasio (piazza Galvani, 1)
lunedì-sabato, ore 10-19
Per variazioni aperture e orari consultare il sito https://www.archiginnasio.it 

Orari di apertura a Casa Carducci, presso la Sala polivalente del Museo civico del Risorgimento (piazza Carducci, 5)
martedì e giovedì ore 9-13
venerdì ore 15-19
sabato, domenica e festivi ore 10-18
Chiusa lunedì e mercoledì.
Aperture straordinarie ore 10-19: sabato 1° novembre, lunedì 8 dicembre, venerdì 26 dicembre, martedì 6 gennaio 2026. Aperture ore 10-14: mercoledì 24 dicembre e mercoledì 31 dicembre.
Chiusa giovedì 1° gennaio 2026.

Ingresso

Biblioteca comunale dell’Archiginnasio: gratuito
Casa Carducci: con biglietto Museo civico del Risorgimento (intero € 5 | ridotto € 3 visitatori over 65 anni e gruppi di almeno 10 unità | ridotto speciale € 2 giovani 19-25 anni)


Maggiori informazioni

https://www.archiginnasio.it
https://www.casacarducci.it
https://www.commissioneperitestidilingua.it