Sandro Gibellini Trio

10 maggio 2016, 21:00

Sandro Gibellini, chitarra Marc Abrams, contrabbasso Valerio Abeni, batteria

Sandro Gibellini, dopo le prime esperienze legate al rock e al blues si dedica prevalentemente al jazz. Frequenta il Centro Studi Musicali di Nino Donzelli a Cremona nel 1979 e nello stesso anno iniziano le sue prime esperienze jazzistiche: la partecipazione al quintetto di Gianni Cazzola e la collaborazione con Pietro Tonolo. Dal 1980 in poi suona con molti musicisti italiani: Gianni Basso, Massimo Urbani, Luigi Bonafede, Larry Nocella e altri. Nel 1983 è al festival di Zagabria con Francesca Oliveri e, a partire dallo stesso anno, suona con molti musicisti americani di passaggio in Italia: Lee Konitz, Mel Lewis, Al Grey, Dave Schnitter, Sal Nistico, Steve Grossmann, Lew Tabackin e Jimmy Owens. Dall'84 al 91 fa parte della big band della RAI di Milano, a fianco di jazzisti come Gianluigi Trovesi, Sergio Fanni, Leandro Prete ed altri. Nell'86 suona in Francia con Dado Moroni, Jimmy Woodie e Alvin Queen. Entra poi nel quartetto di Tullio De Piscopo col quale partecipa ai festival jazz di Sanremo e di Roma (ospite Woody Show) e a Umbria Jazz. Nel 1987 partecipa al festival jazz di Amiens (F) nella EBU big band. Tra l'88 e l'89 suona col quintetto "Reunion" comprendente Franco Testa, Pietro Tonolo, Danilo Rea e Roberto Gatto. Nel '90 entra nella "Keptorchestra", informale quanto prestigiosa big band capitanata da Pietro e Marcello Tonolo, comprendente alcuni dei più bei nomi del jazz italiano come Marco Tamburini, Roberto Rossi, Mauro Negri, Bruno Marini e molti altri. Fa parte, nel '91, della Grande Orchestra Nazionale di Jazz. Il primo CD a proprio nome è "Felix", inciso nel '90 ma edito solo nel '93, con Piero Leveratto e Alfred Kramer. Nel 96 esce il CD "La banda disegnata" col proprio settetto. Nel gennaio '97 è stato invitato al "Midem" di Cannes a rappresentare l'Italia in un meeting tra i migliori chitarristi europei e registra con Larry Schneider, Andrea Dulbecco, Dodo Goya e John Arnold "Summertime In Sanremo". Dal '99 collabora con Barbara Casini in un progetto dedicato a Jobim. È negli Stati Uniti nel marzo del 2000 e suona a New York e a Durham nel North Carolina International Jazz Festival. Nel dicembre dello stesso anno viene invitato, insieme al trombettista Fabrizio Bosso, al festival internazionale di jazz dell'Avana (Cuba), dove suona con Kenny Barron, Ronnie Cuber, Giovanni Hidalgo, Chucho Valdez e gli Irakere. Come insegnante ha tenuto seminari a fianco di musicisti come Carl Anderson, Buster Williams, Ben Riley, Rachel Gould. Nel campo della musica leggera ha lavorato con Bruno Lauzi, Fabio Concato e ha suonato in diversi dischi di Mina.