Rendere pulito il mondo
21 aprile 2026, 18:30letture collettive e incontro con Françoise Vergès
Incontro in occasione della presentazione del libro Rendere pulito il mondo: capitalismo razziale e lotta decoloniale di Françoise Vergès, ombre corte – collana Ecologiche, 2026.
Dietro lo splendore delle metropoli e il decoro delle nostre vite si nasconde un’economia politica invisibile. In questo libro, Françoise Vergès ribalta la prospettiva sul concetto di igiene e cura, ponendo una domanda scomoda: chi riempie di rifiuti il pianeta e chi è condannato a fare pulizia? Dalla gestione dei rifiuti alle pulizie domestiche e industriali, l’autrice svela i meccanismi del capitalismo razziale, al cui interno i costi ambientali e umani vengono sistematicamente scaricati sui corpi delle donne, dei migranti e delle popolazioni razzializzate. È la “servitù invisibile” che permette al privilegio di brillare. Ma Vergès non si limita a una denuncia. Ci offre invece una bussola per una prassi rivoluzionaria: la “pulizia decoloniale”. Si tratta di un atto radicale, antirazzista e antipatriarcale, che impedisce di nascondere lo sporco sotto il tappeto del profitto per prendersi cura del vivente: terra, esseri umani, piante, mari. Un testo imprescindibile per smantellare le gerarchie del presente e immaginare le istituzioni che affermano la vita. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
L’incontro è parte di un percorso di letture collettive che prevede due momenti di confronto e costruzione condivisa per arrivare preparatə e attraversare insieme i nodi politici del libro che si terranno:
- Martedì 21 aprile h 18.30
Casa del mondo Adjebadia - Via Antonio di Vincenzo 18 - Martedì 5 maggio h 18.30
Libreria delle donne -Via San Felice 16
Un percorso promosso da ombre corte in collaborazione con Biblioteca Amilcar Cabral, La Casa del Mondo, Libreria delle donne di Bologna
Françoise Verges è una studiosa decoloniale, originaria di La Réunion. Politologa e femminista, scrive del femminismo decoloniale, dell'impossibile decolonizzazione del museo occidentale, del disastro climatico e delle politiche antirazziste e anticapitaliste dei bisogni vitali. Lavora con artisti e cura, dal 2015, performance pubbliche con artisti e attivisti. Autrice di Un femminismo decoloniale (2020) e Una teoria femminista della violenza (2021).