Biblioteche di Bologna
Gruppo di lettura

Dal romanzo al museo

copertina di Dal romanzo al museo

Gruppo di lettura con visite a musei, mostre, luoghi di Bologna

Ancora immersi nelle atmosfere del romanzo, si visitano musei e mostre che evocano le pagine lette e discusse nell’incontro in biblioteca.

Cicli di tre letture seguite da visite a musei, mostre e luoghi di Bologna.

 

Undicesimo ciclo di letture

    - giovedì 22 gennaio 2026, ore 15:30: visita alla mostra Michelangelo e Bologna, Palazzo Fava, via Manzoni 2.

  • martedì 24 febbraio 2026, ore 17:30: Adur Ava Olafsdottir, La vita degli animali, 1. ed. Einaudi 2021, traduzione di Stefano Rosatti.

    - giovedì 26 febbraio 2026, ore 15:30: visita al Museo di Ostetricia di Palazzo Poggi, via Zamboni 33.

    - giovedì 2 aprile 2026, ore 16:30: visita all’Accademia Filarmonica di Bologna, via Guerrazzi 13.

 

Dodicesimo ciclo di letture

  • martedì 21 aprile 2026, ore 17:30: Aldo Palazzeschi, Il codice di Perelà, ed. definitiva Mondadori 1958.

    - venerdì 24 aprile 2026, ore 17:00: visita alla mostra Futurismo e ritorno all’ordine nelle Collezioni della Fondazione Carisbo.

  • martedì 26 maggio 2026, ore 17:30: Shusaku Endo, Silenzio (1966), 1. ed. italiana Coines 1973.

    - giovedì 28 maggio 2026, ore 15:30: visita alla Biblioteca Zambeccari del Liceo Galvani.

  • martedì 23 giugno 2026, ore 17:30: Valérie Perrin, Cambiare l’acqua ai fiori, 1.ed. italiana E/O 2019, traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca.

    - lunedì 22 giugno 2026, ore 15:30: visita al Cimitero Monumentale della Certosa.

 

La partecipazione al gruppo di lettura è libera, gratuita e aperta a chiunque voglia aderire.

 

Info e iscrizioni

0512194301 | bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Sta leggendo
Il codice di Perelà
di Aldo Palazzeschi
copertina di Il codice di Perelà
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract
A trentatré anni un uomo di fumo esce dal camino in cui è nato, si incammina per il mondo e si ritrova - suo malgrado - esaltato e ammirato come un essere eccezionale, privo di peso, purificato grazie al fuoco da ogni interesse ed egoismo. «Vittima designata» dell'ammirazione generale, Perelà viene addirittura incaricato di redigere un nuovo Codice, che risolva tutti i problemi lasciati insoluti dalle leggi vigenti, «decrepite e grinzose». Il Codice di Perelà , che il suo autore giudicava «la mia favola più aerea, il punto più elevato della mia fantasia», è uno straordinario «antiromanzo» futurista, un'opera estrema ed eccentrica, in equilibrio tra libera creazione e allegoria, tra favola e realtà. Lo si propone qui nella versione definitiva del 1958.