Photobook Feminist Dialogues | 2026

3 giugno 2026, 18:00

incontri e iniziative sul fotolibro come pratica artistica e fotografica delle donne

copertina di Photobook Feminist Dialogues | 2026

I photobooks o fotolibri sono uno strumento per dare una dimensione accessibile e democratica alla fotografia e un veicolo per la diffusione e condivisione di pratiche femministe e delle donne. in questa seconda edizione del ciclo saranno presenti figure che sono state attive nel mondo del fotogiornalismo, delle donne e dei femminismi, e fotografe che stanno facendo dell’editoria la loro missione e lavoro. L’atto del pubblicare è un atto politico e ci confronteremo sulle diverse modalità in cui questa azione può essere intesa.

La Biblioteca Italiana delle Donne è la prima ad aver iniziato ad acquisire fotolibri realizzati o pubblicati da donne e nella quale si trovano fotolibri pubblicati e conosciuti a livello internazionale, non presenti in altre biblioteche pubbliche. Nel 2025 ne è stata avviata una valorizzazione nell’ambito della propria programmazione culturale.

I dialoghi sono intesi come metodo di riflessione, ricerca e coinvolgimento delle partecipanti e di chi vuole intervenire nella conversazione.

3 giugno 2026, ore 18

Photobook Feminist Dialogues: Donne è Bello / Liliana Barchiesi

Un libro che è raccolta e sintesi del lavoro di Liliana Barchiesi “fotografa militante nel movimento delle donne”. come si legge nel testo di Lea Melandri, attiva sin dagli anni ‘70 a Milano, con Giovanna Calvenzi e altre parte del “Collettivo Donne Fotoreporter”. Una militanza che guarda alla contemporaneità, come scrive Liliana Barchiesi, a proposito del progetto del libro: “Oggi un nuovo nascente femminismo formato da giovani che si confrontano con la storia e le esperienze precedenti fa ben sperare, ma è indubbio che il percorso è impervio e tutto da costruire. Il progetto di questo libro nasce dalle esigenze non tanto di raccontare la mia storia come fotografa, ma dal bisogno di condividere memoria ed emozioni, nella speranza di collaborare a quel mondo migliore a cui con tanta passione abbiamo lavorato, e continueremo a lavorare”. Un libro che quindi a pieno titolo si configura come un strumento pubblico per l’attivismo femminista.

Introduce Anna Pramstrahler, responsabile Biblioteca italiana delle Donne.

Sonia Lenzi, fotografa e artista, in dialogo con Liliana Barchiesi, fotografa e Giovanna Calvenzi, critica e curatrice.

 

9 ottobre 2026, ore 18

Photobook Feminist Dialogues: Noi, altre / Immagini e storie di donne

Fotografie di Marina Guerra & Nino Monastra

Un fotolibro trascurato dalla critica che mette al centro fotografie, testo e testimonianze orali frutto di un’indagine condotta tra il 1974 e il 1977 nella Bassa Romagna per documentare le condizioni di lavoro delle donne. Come si legge nell’introduzione: “Queste donne sempre doppiamente sfruttate dalla società patriarcale contadina di cui fanno parte, società i cui modi di produzione agrari, artigianali e di tipo cooperativo si sono mescolati negli ultimi decenni a una piccola industria spesso molto viva, società in cui il rapporto donna-uomo solo raramente si è elevato a relazione libera, queste donne sono persone molto più mature dei loro compagni maschi, spesso viziati, infantili, ma soprattutto mai liberi. In periodi della nostra storia di forti tensioni e di guerra aperta esse hanno saputo avere una parte importante e insostituibile, anche se da sempre sono state escluse dalla storia scritta”.

Si ripercorrerà il lavoro della fotografa Marina Guerra, attiva nel contesto della stampa di sinistra del periodo e il relativo periodo storico, mettendolo in relazione con le criticità del presente.

Introduce Anna Pramstrahler, responsabile Biblioteca italiana delle Donne.

Sonia Lenzi, fotografa e artista, in dialogo con Benedetta Susi, ricercatrice e Milena Schiavina, esperta in materia sindacale e diritti delle donne.

 

1 dicembre 2026, ore 18

Centro delle donne

Photobook Feminist Dialogues: Palermo Publishing / Leporello. Incontro sulla pratica editoriale.

Un confronto sulla pratica editoriale delle donne con Michela Palermo, fotografa che fonda nel 2022 Palermo Publishing e Chiara Capodici, che nel 2017 apre a Roma Leporello, libreria specializzata in fotolibri. Pratica editoriale e libraria per dare voce a un “marginal gaze”, uno sguardo marginale, sfidando le narrazioni tradizionali e coltivando un dialogo culturale ricco e inclusivo, sia tra i titoli pubblicati, sia tra quelli selezionati per la libreria. Tra le recenti pubblicazioni “Whereupon”, legato al mondo queer newyorkese, sull’archivio del fotografo Allen Frame e “Viaggio in Sicilia di Lisetta Carmi” edito in collaborazione con il Museo Civico di Castelbuono (Palermo), dedicata all’ultimo reportage fotografico della fotografa genovese Lisetta Carmi (1924-2022) un lavoro che si allontana dalle immagini da cartolina della costa siciliana per catturare una Sicilia caratterizzata da dignità e intimità. Altri titoli nel segno dell’attivismo femminsita verranno proposti e discussi nel corso dell’incontro.

Introduce Anna Pramstrahler, responsabile Biblioteca Italiana delle donne

Sonia Lenzi, fotografa e artista, in dialogo con Michela Palermo, fotografa ed editrice e Chiara Capodici, ricercatrice visiva e libraia.

 

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Biografie


Liliana Barchiesi, nata a Milano nel 1945, inizia nei primi anni Settanta a fotografare, con uno a sguardo al mondo femminile, la donna che lavora, le manifestazioni per il divorzio e contro l’aborto clandestino, lo spazio domestico, le aggregazioni e i consultori nonché le innovazioni apportate da Psichiatria Democratica e da Franco Basaglia. Pubblica su testate come Effe, Noi Donne, Amica, Due più, L’Espresso, Il Quotidiano dei Lavoratori. Come fotografa e autrice di audiovisivi partecipa a mostre collettive e personali tra le più recenti: DonneImmagini 1974/1979 (2008-2009), L’altro sguardo (2016), il lungo 68 (2018), Il Soggetto Imprevisto-1978 Arte e Femminismo in Italia (2019), Far Back Must Go Who Wants To Do A Big Jump (2020). Dopo un periodo in cui si dedica prevalentemente alla fotografia di studio, riprende negli anni 2000 l’attività giornalistica continuando nel suo impegno in collaborazione con Associazioni di donne, esprimendosi attraverso fotografia e documentario come in “Legge 194. Cosa vogliono le donne” (2013), in un confronto fra ieri e oggi: diversità e similitudini e contro gli stereotipi e la violenza. www.storiadidonne.it

Giovanna Calvenzi è nata a Milano. Nel 1973, dopo la laurea in lettere, ha iniziato a insegnare storia della fotografia e linguaggio fotografico presso i corsi professionali per fotografi della Società Umanitaria. Nel 1976 ha iniziato a scrivere per l’editoria fotografica e a collaborare con diversi periodici ed è entrata a far parte del Collettivo Donne Fotoreporter, sodalizio sempre attuale. Tra il 1985 e il 2019 è stata photo editor, dirigente consulente per l’immagine di numerose riviste e periodici. Dal 2015 al 2022 è presidente del Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo-Milano. Dal 2013 è responsabile dell’Archivio Gabriele Basilico, Milano. Nel 1998 ha diretto i Rencontres Internationales de la Photographie di Arles, nel 2002 è guest curator di Photo España a Madrid e nel 2014, con Laura Serani, delegata artistica del Mois de la Photo a Parigi. Ha pubblicato, tra gli altri, Italia. Ritratto di un Paese in sessant’anni di fotografia (2003), Letizia Battaglia. Sulle ferite dei suoi sogni (2010), Le cinque vite di Lisetta Carmi (2012, 2023), Antonia Pozzi. Sopra il nudo cuore, con Ludovica Pellegatta (2015) e Interviste (2019).

Marina Guerra, nata a Lugo di Romagna nel 1935, dopo la scuola superiore inizia a dedicarsi alla fotografia. Agli inizi degli anni Sessanta decide di farne la sua professione, specializzandosi nel ritratto. I suoi scatti raccontano il territorio in cui vive, le fasi politiche e culturali che l’attraversano.Le sono state dedicate numerose mostre personali in Emilia Romagna e ha preso parte a diverse esposizioni collettive in tutta Italia. Ha inoltre collaborato con varie riviste, tra cui: Noi donne, Libera età e L’illustrazione Italiana e ha pubblicato volumi come: Noi, altre: immagini e storie di donne (1977) e Il volo della Strega: percorsi della donna alle soglie del terzo Millennio (2000). Il suo lavoro è entrato oggi a far parte del patrimonio dell’archivio dell’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Ravenna.

Benedetta Susi è dottoranda in Arti, Storia, Società presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Dal 2022 collabora al progetto PRIN Fotografia femminista italiana. Politiche identitarie e strategie di genere ed è fellow del centro di ricerca FAF – Fotografia Arte Femminismi. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla fotografia alla valorizzazione del patrimonio culturale, dagli archivi agli studi sulla memoria, con particolare attenzione alla fotografia come pratica femminista e strumento di costruzione collettiva, oltre che all’arte degli anni Settanta.

Milena Schiavina, nata in una famiglia antifascista, dopo il diploma entra nella Cgil di Bologna. Frequenta l’Università di Bologna, si laurea in Scienze Politiche. Sindacalista, impegnata nel riconoscimento dei diritti delle donne sul lavoro e sulle differenze di genere. Consigliera di Parità e coordinatrice dello Sportello Donna Cgil Bologna, luogo di ascolto e aiuto contro ogni forma di discriminazione femminile dal 2010 al 2020.

Michela Palermo, nata a Bagnoli Irpino nel 1980, figura poliedrica nel mondo dell’editoria, fotografa, designer e fondatrice di Palermo Publishing, una casa editrice indipendente dedicata alla cultura del libro contemporaneo e radicata nel pensiero femminista, nella ricerca d’archivio e nelle arti visive. Il suo lavoro si concentra sulla poetica dei margini, considerando l’editoria come uno spazio performativo e collettivo per l’esplorazione artistica. Ha esposto le sue opere a livello internazionale. Ha conseguito una laurea magistrale in Scienze Politiche con specializzazione in Studi di Genere e ha studiato fotografia all’International Center of Photography di New York. Il suo approccio curatoriale ed editoriale è plasmato da questa formazione transdisciplinare.

Chiara Capodici si occupa di fotografia dal 2005, dedicandosi soprattutto alla progettazione di mostre, ai libri fotografici e all’insegnamento. Nel 2017 ha aperto Leporello – photobooks et al., una libreria dedicata all’editoria fotografica con un approccio trasversale alla cultura visiva che si esprime con una serie di attività̀ periodiche soprattutto all’interno della libreria: presentazioni di libri; mostre; laboratori incentrati sul lavoro collettivo; lavori ad hoc come pubblicazioni e poster. Dal 2020 collabora con LaBabuch, una residenza d’artista focalizzata su incontri e workshop dedicati alla fotografia e al libro fotografico. Nel 2023 ha fondato la piccola casa editrice Leporello books. Insegna Grafica Editoriale e Book Making al I, II e III anno del Corso Triennale di Fotografia di Spazio Labò, Bologna e segue il Laboratorio Tesi del Dipartimento di Graphic Design & Art Direction di NABA, Roma.