A questo punto non è più possibile differire il nostro incontro con Bar Sport, che esce nel marzo 1976 per l’editore Mondadori, grazie all’interesse di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, come ricorda Benni nell’intervista «La letteratura è come i sogni, abolisce le gerarchie». Un’intervista inedita a Stefano Benni (rilasciata a Graziano Graziani nel 2018 ma pubblicata solamente l’11 settembre 2025 sul periodico online «Lucy sulla cultura»). Benni non manca occasione di ricordare che quella «Mondadori era molto diversa, non era di Berlusconi» (Conversazione con Stefano Benni, in Scrittori a Verona. Conversazioni con Ippolita Avalli, Stefano Benni, Marco Lodoli, Sandra Petrignani e Sebastiano Vassalli, a cura di Stefano Tani, p. 41-66: 60).
La Biblioteca dell’Archiginnasio non possiede questa prima edizione, presente in poche biblioteche del Polo Bolognese. Ancora meno sono le copie conservate integre, comprensive della sovracoperta realizzata da Ferruccio Bocca. Ringraziamo la Biblioteca comunale “Raffaele Pettazzoni” di S. Matteo della Decima per avercene fornito una riproduzione.
Se osserviamo la sovracoperta distesa possiamo notare che nel risvolto viene citato un «krapfen ‘67» di cui non si trova traccia nel libro (quello citato in alcune pagine è un krapfen “anonimo”) mentre non si parla della Luisona, la storica pasta che dà il titolo al primo capitolo e che diventerà un simbolo così potente nell’immaginario che Benni anni dopo «in uno sketch [la] voleva uccidere, perché identificavano sempre e solo la sua scrittura con questa mirabile invenzione che apre Bar Sport» («La letteratura è come i sogni, abolisce le gerarchie». Un’intervista inedita a Stefano Benni).
Stefano Benni, Bar Sport, Milano, Mondadori, 1976.
Collocazione: Biblioteca comunale “Raffaele Pettazzoni” di S. Matteo della Decima, *xx 853 BENN