«Pozzi prese nella sua squadra, la Zamponi, due gregari fortissimi, i fratelli Panozzi, che oltre a pedalare fortissimo erano eccellenti portatori d’acqua [...]. Poi c’era un certo Zuffoli, laureato in medicina, che faceva i massaggi e operava d’appendicite senza scendere di bicicletta [...]. Nella squadra c’era anche Sambovazzi, quello che tirava le volate e i mattoni in testa a chi fuggiva».
(Il grande Pozzi)
Molte sono le iniziative promosse da Antonio Pezzoli per diffondere e sostenere il ciclismo a Bologna, di cui resta traccia nel fondo che porta il suo nome. Ricordiamo qui la partecipazione al Congresso turistico internazionale del Touring Club Italiano avvenuto a Bologna tra il 25 e il 27 maggio del 1901. L’immagine coglie un momento della sfilata di biciclette per il centro della città avvenuta durante il secondo giorno del Congresso.
Pezzoli ha preso parte attiva alla costruzione di queste giornate, organizzando, come scrive il nipote Stefano, «una gara per come trasportare un ferito mediante bicicletta» (Da corridore ciclista a ciclista turista: Antonio Pezzoli (1870-1943), p. 25-36: 30), evento tra i più apprezzati delle tre giornate.
Giacomo Bersani, Convegno turistico. Corteo ciclistico, fotografia, 26 maggio 1901.
Collocazione: Fondo speciale Antonio Pezzoli, busta 2, fasc. 2.2