Insieme al caffè ci vuole una pasta. Anzi, la pasta per eccellenza. La Luisona, una di quelle invenzioni che sono «entrate nel vocabolario di più di una generazione» (Graziano Graziani, “La letteratura è come i sogni, abolisce le gerarchie”. Un’intervista inedita a Stefano Benni).
«Al bar Sport non si mangia quasi mai. C’è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d’artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una».
(La Luisona)
Quello del bar i cui prodotti sono tanto vecchi da diventare cimeli è un luogo comune non raro nella letteratura comica o di genere. Tanto diffuso da arrivare sulle pagine di Topolino. Qui, però, vista l’ambientazione americana, il locale diventa una tavola calda - il Little Caesar - e non si parla più di paste o dolci, ma, come si vede nell’immagine, di hamburger e polpette.
Più in particolare, lo ritroviamo nella rivista mensile «Mickey Mouse Mystery Magazine»: un vero e proprio spin off del settimanale Disney che tutti conosciamo, dalle tinte, però, molto più cupe, ai limiti dell’hard boiled e orientato verso un pubblico più maturo.
Un esperimento editoriale che durerà meno di due anni (12 numeri usciti fra maggio 1999 e marzo 2001), ma che, come dimostrano anche le recenti ristampe conservate tra i fondi della Biblioteca dell’Archiginnasio, è rimasto nel cuore dei lettori.
Qui potete vedere una serie di tavole in cui compare la gag relativa alla scarsa freschezza dei prodotti della tavola calda, base di partenza delle indagini del Topo-detective.
MM. Mickey Mouse mystery magazine, 2 vol., Modena, Panini Comics, 2015-2016.