Ignazio Maria Gallino, 1965-1985. Venti anni di controcultura
Ignazio Maria Gallino, 1965-1985. Venti anni di controcultura

«Il Cerchio di gesso» partecipa all’incredibile proliferazione di pubblicazioni periodiche che caratterizza la seconda metà degli anni Settanta in Italia.

 

«Privi di regolare periodicità, privi di una struttura redazionale fissa, generalmente privi di autorizzazione legale (bastava dichiarare di essere supplemento a un organo di stampa consenziente), questi fogli erano espressione di una creatività sociale che nasceva all’interno del movimento in trasformazione e si intrecciava strettamente con le forme nuove di comunicazione, come le radio libere, i concerti di musica punk o sperimentale, i primi centri sociali occupati».

(Franco Berardi “Bifo”, I fogli di movimento, in Ignazio Maria Gallino, 1965-1985. Venti anni di controcultura, p. 588).

 

«Il Cerchio di gesso» ha in realtà caratteristiche in parte diverse rispetto ai fogli periodici più estremi, ma dialoga col Movimento e quindi, come vediamo in questa immagine, viene citato nel libro da cui è tratta la citazione di Bifo. Libro che vale la pena scoprire, in quanto si tratta di una straordinaria raccolta di documenti - periodici, manifesti, volantini - prodotta dai movimenti della controcultura e della controinformazione nel ventennio 1965-1985. Un lavoro di altissimo valore e interesse che, oltre a numerosi testi di approfondimento, offre una raccolta iconografica capace di rendere la ricchezza di questa produzione spesso effimera e raramente conservata in archivi e biblioteche.

 

Ignazio Maria Gallino, 1965-1985. Venti anni di controcultura. Frammenti storici dell'underground italiana: memorie opuscoli periodici volantini manifesti ciclostilati fogli di controinformazione dei movimenti "underground" alternativi e giovanili italiani, Milano, Ignazio Maria Gallino, 2016.

Collocazione: 20. Y. 1677