Naturalmente i giornali nei giorni successivi alla morte di Stefano Benni hanno intervistato importanti esponenti del mondo culturale, in particolare bolognese, che con Benni avevano avuto rapporti, per averne un ricordo. La prima pagina de «il Resto del Carlino» vista nell’immagine precendente, per esempio, anticipava le interviste a Stefano Bonaga e Italo Cucci (su cui tornermeo a breve) contenute nelle pagine interne.
Fra le molte testimonianze ci fa piacere segnalare questa intervista a Romano Montroni che oggi è responsabile delle Librerie Coop che ospitano, nella sede di piazza Galvani, il nostro gruppo di lettura. Negli anni scorsi Montroni ebbe una stretta frequentazione con Benni, animatore di molte iniziative presso la Libreria Feltrinelli di Porta Ravegnana (come viene ricordato nell’intervista, dopo l’esordio con Mondadori Benni pubblicò soprattutto proprio con Feltrinelli) allora diretta da Montroni, che annuncia anche una festa per celebrare il cinquantenario della pubblicazione di Bar Sport.
Dell’esperienza delle librerie Feltrinelli degli anni Novanta, Benni parla nella lunga conversazione con Goffredo Fofi pubblicata nel 1999 col titolo Leggere, scrivere, disobbedire (p. 82-83).
Fernando Pellerano, «Un vero genio, geloso della sua autonomia. Per i 50 anni di Bar Sport faremo una grande festa», «Corriere della sera. Ed. di Bologna», 10 settembre 2025, p 3.