Letteratura migrante e postcoloniale italiana
Proposte di lettura e ricognizione di risorse online dedicate
A partire dagli anni ‘90, con l’intensificarsi del fenomeno migratorio in Italia, nel panorama letterario italiano si sono affacciati autori che vengono da altri paesi e che utilizzano l’italiano come lingua di scrittura.
Questa produzione letteraria viene inizialmente definita letteratura migrante.
Le opere, spesso realizzate in collaborazione con scrittori o giornalisti italiani, sono in prevalenza storie di vita che raccontano l’esperienza migratoria e usano una lingua semplificata e funzionale al racconto, in cui è evidente il processo di apprendimento.
Nel corso degli anni questa esperienza letteraria si evolve sganciandosi dal racconto autobiografico e iniziando a riflettere con maggiore complessità su temi legati all’identità, al rapporto con le proprie origini, alla memoria storica e al colonialismo.
La definizione di Letteratura migrante lascia così il posto a quella di Letteratura postcoloniale.
Anche la lingua si trasforma.
L’uso dell’italiano è consapevole, ricco di contaminazioni e di complessità che riflettono la stratificazione identitaria, la pluralità linguistica, la testimonianza diretta di una coscienza storica, sociale e politica.
Queste scritture contribuiscono a ridefinire l'italiano come lingua dinamica e in continua trasformazione.
A Casa di Khaoula sono disponibili diversi romanzi e saggi che documentano e riflettono sulla letteratura migrante e postcoloniale italiana.
In questa risorsa abbiamo raccolto:
- L'elenco degli autori le cui opere sono disponibili in biblioteca: sono organizzati per continente di provenienza (inteso come luogo di nascita o luogo di prima formazione). Ogni nome è accompagnato da una breve nota biografica e dal link alle sue pubblicazioni disponibili nel catalogo della biblioteca;
- Una raccolta di antologie e pubblicazioni collettanee;
- Una bibliografia di saggi e studi critici sul tema;
- Una ricognizione di risorse online dedicate.