In un mondo migliore

1 agosto 2015, 22:30

vendetta e comprensione nel film vincitore del Premio Oscar

Un medico idealista alle prese con le contraddizioni della realtà quotidiana, in Africa, ma anche nella natia Danimarca, dove il figlio Elias è vittima di bullismo e trova una via di uscita nell'amicizia con l'altrettanto problematico Christian. Il film di Susanne Bier, vincitore del Premio Oscar come miglior film straniero e del Golden Globe 2011, è una perturbante parabola su un grande tema morale: la risposta civile e nonviolenta all’ingiustizia che ci circonda, vista in parallelo dagli occhi dei ragazzini votati alla vendetta (questo il titolo originale Hævnen) e dal medico senza frontiere nelle contraddizioni africane. Un acccorato discorso sul valore della comprensione e della solidarietà.