Biblioteche di Bologna
Francesco Guccini | Proposte di lettura e ascolto

Francesco Guccini | Proposte di lettura e ascolto

Il 6 agosto del 2026, a 86 anni si spegne Francesco Guccini, gigante della musica e dell’impegno, un artista capace di raccontare il nostro tempo, unire generazioni e dare voce a emozioni, storie di vita e a una visione destinata a rimanere anche dopo la sua scomparsa. 

Come cantautore, ha segnato la storia della musica italiana con testi colti e poetici, diventando la voce di intere generazioni grazie a capolavori intrisi di politica, filosofia e quotidianità. Come scrittore, ha trasposto la sua straordinaria abilità narrativa in romanzi e gialli di successo, spesso ambientati nel suo amato Appennino. La sua eredità artistica unisce indissolubilmente la canzone d'autore alla grande letteratura.

Il rapporto di Francesco Guccini con le biblioteche è profondo.
Nel suo libro autobiografico Non so che viso avesse, Guccini racconta con ironia il contrasto tra le prime biblioteche istituzionali incontrate da giovane — spesso descritte come luoghi di pena austeri, diffidenti e restii nel consegnare i volumi — e la folgorazione per la biblioteca del centro di studi americani Johns Hopkins a Bologna. Lì scoprì un luogo accogliente dove i libri, compresi gli spartiti musicali d'oltreoceano, venivano prestati con estrema fiducia e facilità.
Ha frequentato sle biblioteche comunali di Bologna, spesso incontrando il pubblico durante eventi e presentazioni.

Per ricordare Francesco Guccini proponiamo alcuni suggerimenti di ascolto e lettura, ovvero i suoi album più belli, gli scritti autobiografici, le interviste e i romanzi, tra cui i gialli scritti con Loriano Machiavelli.