Caregiver day
5 giu 2026Una giornata dedicata alla cura e alla comunità. Presentazione del progetto Racconti di cura in biblioteca
L’intera giornata del 10 giugno a Villa Serena, a un anno dall’avvio delle sue attività, è dedicata al tema della cura e della comunità.
Il Caregiver Day rappresenta l’occasione per incontrare i partner di Bologna Serena per gli anziani, e inoltre una festa aperta alla cittadinanza.
Il progetto Bologna Serena per gli anziani
Il progetto Bologna Serena per gli anziani, promosso da Comune di Bologna, Fondazione Carisbo e Chiesa di Bologna, in collaborazione con ASP Città di Bologna e Azienda USL di Bologna, celebra il suo primo anno di attività con una giornata dedicata al tema della cura e della comunità, articolata in diversi momenti di approfondimento, confronto e socialità.
Questo progetto, avviato nel 2025, prosegue per i prossimi due anni, e sono previsti servizi di supporto, assistenza e inclusione sociale dedicati alla popolazione anziana e ai caregiver, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli over 65.
Il Caregiver day
L’appuntamento con il Caregiver day è per mercoledì 10 giugno, dalle 9.30 alle 19, a Villa Serena, in Via della Barca 1.
Convegno metropolitano del Caregiver Day 2026
Durante la mattina, dalle 9.30 alle 13, all’interno del Caregiver day è previsto il Convegno metropolitano del Caregiver Day 2026 “Il caregiving nel sistema di cura metropolitano: il valore delle storie”, promosso in collaborazione con Città metropolitana, Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana di Bologna, Azienda USL di Bologna e Azienda USL di Imola.
Un Patto di collaborazione tra tra Settore Biblioteche e Welfare culturale e Azienda USL di Bologna
Durante il convegno si intendono presentare diverse eperienze e progetti, tra i quali Racconti di cura in biblioteca, un progetto in collaborazione tra il Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna e l’Azienda USL di Bologna, oggetto di un Patto di collaborazione siglato a novembre 2025.
Il progetto ha preso forma nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna, che da anni collabora con l’Azienda USL di Bologna in varie iniziative che vedono la lettura inserita tra le azioni di cura e che possono essere approfondite nella pagina dedicata Lettura, cura, benessere.
Questo progetto, di durata biennale, prevede la realizzazione nelle biblioteche comunali bolognesi, di una rassegna per portare fuori dalle strutture sanitarie quei racconti, esperienze, consigli, che possono essere utili per far conoscere alla cittadinanza le diverse storie e le realtà che si vivono durante i percorsi di cura.
Attraverso la formula delle Biblioteche viventi, il personale sanitario che ha preso parte alla Rete Aziendale USL di Medicina Narrativa, proprio come un libro, racconta la propria esperienza, mettendosi a disposizione per momenti di confronto e dialogo. L’obiettivo è anche quello di aiutare nel fare scelte, orientarsi, meglio comprendere cosa succede a operatori sanitari, pazienti, familiari, caregiver.
Il primo incontro di avvio di Biblioteche Viventi è previsto alla Biblioteca Natalia Ginzburg, nel quartiere Savena, in ottobre, con il coinvolgimento di diverse realtà territoriali attive legate ai caregiver.
Proprio nel quartiere Savena sono operativi gli Agenti Comunitari di Salute, una figura ispirata alle esperienze internazionali più avanzate e progettata per creare un ponte diretto tra cittadinanza, servizi socio-sanitari e reti territoriali, con l’obiettivo di intercettare precocemente bisogni, fragilità e nuove domande sociali, attivando di conseguenza risposte integrate e personalizzate.
Gli incontri delle Biblioteche viventi proseguono, nel corso del 2027, anche in altre biblioteche comunali.