UNA NINNA NANNA PROIBITA
11 aprile 2026, 17:00Poesia e Musica dalla Palestina per l’intera umanità
Incontro in occasione della presentazione del libro Una ninna nanna proibita di Mervat Alramli, con le illustrazioni di Lea Lausch, progetto grafico di Ludovica Ciarpella. Musiche di Mohammed Abusenjer.
Mentre il genocidio inflitto alla popolazione palestinese sta assumendo nuovi modi per continuare ad uccidere ed umiliare non solo le persone, ma la coscienza intera dell’umanità, a breve verrà stampata la prima edizione della poesia illustrata Una ninna nanna proibita. L’incontro proposto, che unisce musica e letteratura, è pensato come atto di ribellione per contrastare l’apatia dell’accettazione del male e di chi, volontariamente o involontariamente, decide di ignorarlo. Durante la presentazione del libro ci sarà un focus sullo scrittore palestinese Refaat Alareer, ucciso da un attacco aereo israeliano nel 2023.
In seguito verranno condivisi alcuni racconti della scrittrice palestinese Suad Amiry, per far luce sulla nostra realtà. L’incontro sarà accompagnato dalle note dell’oud del musicista gazawi Mohammed Abusenjer, che introdurrà il pubblico al concetto del microtono orientale, alla maniera del grande musicista palestinese Simon Shaheen.
Il libro è stato stampato senza il supporto di case editrici. Durante l’evento sarà possibile acquistare il libro e lasciare un’offerta libera per il concerto. Tutto il ricavato sarà destinato alla realizzazione del progetto artistico Tracce di Luce, un documentario che accoglie la scrittrice Suad Amiry e il virtuoso musicista Simon Shaheen, nato dal desiderio di restituire amore e rispetto a una terra da troppo tempo ferita e tenuta in cattività.
In collaborazione con Bologna x Gaza
Mervat Arlamli è sceneggiatrice e scenografa palestinese, nata a Gaza. Si è trasferita in Italia all’età di dodici anni, perdendo la possibilità di rivedere la propria terra natale a causa della colonizzazione. Laureata in Scenografia teatrale all’Accademia di Urbino e in Didattica e Comunicazione dell’Arte all’Accademia di Bologna, lavora nel mondo del teatro, dell’opera, della cultura e dell’istruzione. Crede fermamente che il diritto alla vita sia privo di senso, se non accompagnato dal diritto alla libertà.
Mohammed Abusenjer è musicista autodidatta di 22 anni. A 17 anni decise che era giunto il momento di comprare il suo primo oud. La reazione della famiglia e delle persone non fu di grande incoraggiamento vista la fama dei musicisti e la sua tarda età. C’è chi dice che fare il musicista non porti il pane a casa, ma a Gaza il desiderio di libertà era ancora più necessario del pane. Si è specializzato in musica araba classica, ma è stato costretto ad abbandonare la Palestina a causa dell’ultimo genocidio.
Lea Lausch è nata a Bolzano, è una coraggiosa autodidatta che rifiuta ogni limite quando affida alle proprie mani il compito di creare la bellezza. Artista dall’animo sensibile, traccia la sua visione del mondo in suoni e colori, nel legno e nel cibo, nella cura paziente delle piante, fino a fiorire in accessori e abiti creati con estremo amore. Nel 2020 ha avviato il suo progetto tessile ‘Gel.Zun’, nato dal desiderio di offrire un’alternativa consapevole alla moda veloce e altamente inquinante. Per le sue creazioni utilizza esclusivamente materiali riciclati, scelti con cura e trasformati in pezzi unici, ciascuno portatore di una storia e di un valore speciale.
Ludovica Ciarpella è illustratrice e grafica nata a Fermo. Attualmente vive e lavora a Milano. Laureata in Didattica e Comunicazione dell’Arte all’Accademia di Bologna e in Graphic Design & Art Direction alla NABA di Milano; ha conseguito un Master in Editoria presso l’Università degli Studi di Verona. Amante del silenzio non contaminato dalla frenesia dei riflettori, riesce a cogliere e trasformare i dettagli più nascosti in un mondo visivo pieno di storie da raccontare e tramandare.