Uladzislau Khandohi

22 giugno 2026, 21:00

Pianofortissimo & Talenti | Bologna Festival 2026 - La Musica risplende 

copertina di Uladzislau Khandohi
  • Fryderyk Chopin Notturno in do minore op.48 n.1
  • Fryderyk Chopin Sonata n.2 in si bemolle minore op.35
  • Franz Liszt Réminiscences de Norma S. 394
  • Sergej Rachmaninov Sonata n.1 in re minore op.28

Nato il 7 ottobre 2001 a Minsk, in Bielorussia, in una famiglia di virtuosi di cymbalom, Uladzislau Khandohi inizia lo studio del pianoforte a 7 anni, rivelando subito un talento precoce. A 10 anni vince il Grand Prix al Mendzelevskaya Competition di Mogilëv; l’anno successivo trionfa al Sviridov Competition di San Pietroburgo. Nel 2013 inizia a studiare con Irina Semenyako al Music College di Minsk. Seguono premi a catena in altri concorsi, fra cui il Concorso “Schiaccianoci” di Mosca. A soli 15 anni incide il suo primo CD per Melodiya. Prosegue gli studi al Conservatorio di Mosca con Natalia Trull, continuando a raccogliere unanimi consensi dalle giurie di diversi concorsi, tra cui quelli di Cidade de Ferrol e Sanremo, oltre a “La Palma d’Oro”. Finalista al Van Cliburn, nel 2023 ottiene il terzo premio nei concorsi di Lubiana e Sydney, anno in cui si trasferisce a Madrid per studiare con Stanislav Ioudenitch. Nel 2024 la Decca pubblica in CD le sue prove al Concorso di Sydney, nelle quali «spicca una chiarezza di pensiero e di tocco mozzafiato (Chopin)» e «un’articolazione affilata come un coltello e lampi di ispirazione sul filo del rasoio (Ravel)». Confermandosi tra i pianisti più attivi e premiati della sua generazione, nel 2024 vince i concorsi Mimas Music Festival e Dinu Lipatti e nel 2025 si aggiudica il secondo premio al Concorso Iturbi di Valencia. «Voglio suonare per il pubblico – si descrive Khandohi – amo la musica per le sue emozioni: è per questo che scelgo i brani che suono. Penso che non appartenga alla terra, ma all’aria».


lunedì 22 Giugno ore 21:00