Stefano Benni, Pirro Cuniberti, I meravigliosi animali di Stranalandia (1984)
Stefano Benni, Pirro Cuniberti, I meravigliosi animali di Stranalandia (1984)

La prima edizione de I meravigliosi animali di Stranalandia viene pubblicata sul finire del 1984 da Feltrinelli, oramai divenuto editore stabile di Benni. La copertina mette subito in risalto l’importanza dei disegni di Pirro Cuniberti. Parte testuale e parte grafica sono infatti complementari, reciprocamente necessarie alla buona riuscita del testo. In un’intervista lo scrittore descrive il metodo di lavoro utilizzato dai due autori:

 

«[De Nigris]: Quale metodo di lavoro avete usato per la stesura di “Stranalandia”?

[Benni]: Prima io realizzavo il testo e, a volte, il primo schizzo dell’animale, poi Cuniberti lo disegnava e lo interpretava. In definitiva Pirro ha lavorato tutta estate a Pavullo, mentre io facevo il testo in Sardegna. Quando ci siamo incontrati era come se ci fossimo tenuti in contatto telepatico. C’è infatti una misteriosa sintonia tra un certo suo tipo di invenzione e la mia».

(Stefano Benni, I bolognesi oggi vogliono andare in un’isola dove ritrovare le tagliatelle, intervista a cura di Fulvio De Nigris, «Bologna incontri», XVI, gennaio 1985, n. 1, p. 33-36: 33).

 

Nella stessa intervista il curatore accenna al successo del libro dicendo che «in più di un’occasione, è stato oggetto di regalo nelle ricorrenze natalizie» (ibidem).

Il Prologo racconta l’avventura dei due scienziati Achilles Kunbertus e Stephen Lupus, che naufragati sull’isola di Stranalandia ne sono ritornati e hanno riportato le loro osservazioni nel testo che il lettore ha tra le mani. I nomi dei due scienziati sono evidenti giochi per alludere agli autori reali (Lupo era l’abituale soprannome di Benni). Ma nel Prologo veniamo anche a sapere che quello che leggiamo è solo uno dei tre volumi dell’opera originaria, ritrovato in maniera misteriosa dopo che - appena uscita, nel 1923 - era stata sequestrata perché «avrebbe potuto turbare l’insegnamento delle scienze nelle scuole». In questa fantasiosa ricostruzione della vicenda editoriale del libro, ritroviamo il gusto per il gioco metaletterario che avevamo già incontrato nei costanti, palesi e a volte ironici riferimenti alle convenzioni della letteratura presenti ne Il bar sotto il mare.

Il libro contiene cinque tavole a colori, collocate al centro del volume (p. 57-62).

 

Stefano Benni, Pirro Cuniberti, I meravigliosi animali di Stranalandia, Milano, Feltrinelli, 1984.

Collocazione: CAGLI F. 179