Quella che vediamo è la copertina dell’edizione 2024 del libro, indicata come sessantesima edizione. Nella gallery dedicata a Bar Sport abbiamo parlato dell’importanza che Benni assegnava non tanto al numero delle copie vendute, quanto al fatto che il libro continuasse a vendere per molti anni, segno dell’interesse suscitato in diverse generazioni di lettori e lettrici. Senza dubbio anche Il bar sotto il mare ha raggiunto questo traguardo.
Salta all’occhio il fatto che la copertina non contiene più l’immagine in cui sono rappresentati i narratori dei racconti. Viene quindi a incrinarsi, e ci sembra un peccato, quel gioco metaletterario che era alla base della costruzione del libro. Il disegno di Mulazzani viene ripreso nelle pagine iniziali, accoppiato a quello che presenta solo i contorni e, purtroppo, riprodotto in bianco e nero. Il Prologo continua a fare riferimento all’immagine di copertina come se fosse quella originale. Sarebbe stato meglio fare la cosa più semplice, mantenere l’immagine della copertina della prima edizione, per non creare questo piccolo corto circuito e rispettare l’intenzione originale dell’autore.
Le cose vanno ancora peggio nella versione ebook del testo, in cui la copertina è quella che vediamo qui e nelle pagine successive è presente solo il disegno con le sagome, non quello originale di Mulazzani a cui le sagome fanno riferimento.
Stefano Benni, Il bar sotto il mare, 60. ed., Milano, Feltrinelli, 2024.