Blues in sedici è una narrazione in versi che prende spunto da un fatto di cronaca criminale accaduto in un piccolo paese vicino a Bologna. Benni lo spiega nell’introduzione del reading tratto dalla raccolta, in cui l’autore stesso legge alcuni testi accompagnato dalla musica composta da Paolo Damiani. Il titolo di questa lettura in musica è Sconcerto e viene messa in scena in diverse occasioni. Nel 1999 «il manifesto» pubblica un CD in cui viene proposta la replica del reading realizzata l’anno precedente al “Festival Rumori Mediterranei” di Roccella Jonica.
Sul sito dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi di Roma è possibile consultare la versione digitalizzata del libretto del CD e ascoltare brevi assaggi delle letture.
Su YouTube si trova la versione integrale del CD, ma anche la registrazione video di un reading di Blues in sedici registrata dal vivo nel 2015 in occasione di uno dei seminari della Pluriversità dell’immaginazione, iniziativa ideata da Benni insieme a Alessandro Castellari. Lo stesso Castellari, in occasione della morte dello scrittore, ha ricordato quell’esperienza nell’articolo Il mio amico Stefano Benni e la Pluriversità dell’Immaginazione. Benni vi accenna anche in Leggere, scrivere, disobbedire, p. 68-70.