«Accidenti! Ho così fretta di tornare a casa che ingolfo il motore e la quazzomobile si blocca. [...]
Via via, gli dico, non ci pensi e torni a casa che la aspettano. Con la mia cinquecento gli do una bella spinta. La quazzomobile vibra un po’ poi si mette in moto e, accidenti che motore! In dieci secondi è scomparsa tra le nuvole».
(Il marziano innamorato)
Continuando ad esplorare i fondi della Biblioteca dell’Archiginnasio, ci imbattiamo più volte in notizie di incontri ravvicinati, dischi volanti, misteriose presenze aliene. Uno degli anni più notevoli, da questo punto di vista, è stato il 1978: l’anno dei tre papi, del rapimento Moro, ma anche l’anno in cui nelle televisioni italiane arriva Goldrake – UFO robot, l’anno in cui allo Zecchino d’Oro si canta Uffa gli UFO.
Sfogliando i quotidiani di quell’anno si percepisce la grandezza del fenomeno: anche solo limitandosi all’Italia, le apparizioni erano frequentissime e diffuse lungo tutta la penisola. L’Emilia Romagna non è stata risparmiata da questa pacifica invasione celeste, come si vede dall’immagine qui a fianco, tratta da «il Resto del Carlino» del 19 dicembre.
Dallo stesso quotidiano proponiamo una rassegna di articoli dedicati a avvistamenti di oggetti volanti non identificati relativi al solo mese di dicembre.
Incontro ravvicinato con un Ufo in Romagna, «il Resto del Carlino», 19 dicembre 1978, p. VI.