Stefano Benni ha sempre espresso una stima per Andrea Pazienza che andava ben oltre il lavoro del fumettista e coinvolgeva la sfera del rapporto di amicizia che li legava. Il testo che forse testimonia più di tutti affetto e ammirazione, perché espresso non nel linguaggio razionale della saggistica ma in quello emotivo della narrazione, è il racconto Paz e la carpa Nan Ch’ai, pubblicato sull’antologia curata da Vincenzo Mollica di cui vediamo la copertina. Un volume che, a poco più di 10 anni di distanza dalla morte del fumettista, raccoglieva alcuni dei suoi testi più rappresentativi - non solo a fumetti - accompagnandosi idealmente ad alcune mostre, curate dallo stesso Mollica insieme a Michele e Mariella Pazienza, tenutesi tra il 1997 e il 1999 a Bologna (nello specifico a Palazzo Re Enzo), Torino, Pescara e Napoli. Una serie di iniziative che contribuì in maniera decisiva a fare conoscere il lavoro di Pazienza anche fra i più giovani, che non avevano vissuto direttamente gli anni della sua produzione.
Andrea Pazienza, Paz. Scritti, disegni, fumetti, a cura di Vincenzo Mollica, con un racconto di Stefano Benni, Torino, Einaudi, [1997].