Quella che vediamo è l’unica vera e propria recensione de Il bar sotto il mare che abbiamo individuato nei tre quotidiani («il Resto del Carlino», «la Repubblica» e «Corriere della Sera») su cui abbiamo potuto compiere una ricerca sistematica relativamente al periodo in cui è uscito il libro. L’autore è Andrea Frullini e il titolo, Le quaglie del diavolo, fa riferimento al racconto Il più grande cuoco di Francia, narrato dal vecchio con la gardenia che è anche colui che, nel Prologo, guida il narratore nel locale sottomarino. Il recensore mette in rilievo proprio la natura di «grande esercizio letterario» dell’opera.
Sul «Corriere della Sera» non abbiamo rintracciato recensioni del libro, nonostante fosse stato annunciato il 2 agosto 1987 come una delle più interessanti pubblicazioni dell’autunno in arrivo. Nell’articolo
Storie di bar e fantasmi gotici di Antonio Debenedetti (qui la pagina intera) Il bar sotto il mare - che «rivisita quasi tutti i generi letterari» - si trova in compagnia, fra gli altri, di Quattro novelle sull’apparenza di Gianni Celati, autore molto apprezzato da Benni.
Andrea Frullini, Le quaglie del diavolo, «la Repubblica», 24 novembre 1987, p. 30-31.