Biblioteche di Bologna
Gruppo di lettura

Gruppo di Lettura Primo Levi

copertina di Gruppo di Lettura Primo Levi
Contatti Gruppo di Lettura Primo Levi Via Azzo Gardino, 20/b, 40122 Bologna rocca.coranna@gmail.com Sito web

Il Gruppo di lettura dell’Università Primo Levi

Quando e dove 

Gli incontri del Gruppo di Lettura si tengono il secondo giovedì del mese dalle 9:15 alle 11:15 presso la sede della Università Primo Levi – via Azzo Gardino 20/C – Bologna.

Come 

La partecipazione è libera, gratuita e riservata a chiunque sia iscritto della Università Primo Levi.

Il Gruppo è coordinato da Anna Rocca, affiancata da un Comitato di Redazione.

Sul gruppo di lettura

La partecipazione è libera, gratuita e riservata agli iscritti della Primo Levi.

Prossimi incontri

giovedì 8 Ottobre 2026 Renata Viganò, L’Agnese va a morire

giovedì 12 Novembre 2026 Mario Vargas Llosa, Avventure della ragazza cattiva

giovedì 10 Dicembre 2026 Gustavo Zagrebelsky, Memoria di casa

giovedì 14 Gennaio 2027 Mikhail Bulgakov, Uova fatali

giovedì 11 Febbraio 2027 Proposte di lettura

giovedì 11 Marzo 2027 Abdolah Kader, La casa della moschea

giovedì 8 Aprile 2027 Marco Malvaldi, Oscura e celeste

giovedì 13 Maggio 2027 Viola Ardone, Tanta ancora Vita

giovedì 10 Giugno 2027 Nikolaj Gogol, Le anime morte

 



 

 







Info sulle modalità di svolgimento sulla pagina del Gruppo

rocca.coranna@gmail.com

Sta leggendo
L'Agnese va a morire
di Renata Viganò
copertina di L'Agnese va a morire
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract
"L'Agnese va a morire è una delle opere letterarie più limpide e convincenti che siano uscite dall'esperienza storica e umana della Resistenza. Un documento prezioso per far capire che cosa è stata la Resistenza [...].Più esamino la struttura letteraria di questo romanzo e più la trovo straordinaria. Tutto è sorretto e animato da un'unica volontà, da un'unica presenza, da un unico personaggio [...]. Si ha la sensazione, leggendo, che le Valli di Comacchio, la Romagna, la guerra lontana degli eserciti a poco a poco si riempiano della presenza sempre più grande, titanica di questa donna. Come se tedeschi e alleati fossero presenze sfocate di un dramma fuori del tempo e tutto si compisse invece all'interno di Agnese, come se lei sola potesse sobbarcarsi il peso, anzi la fatica della guerra [...]." (Sebastiano Vassalli)
Altri libri letti