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Gruppo di lettura

Il Borgo dei libri

copertina di Il Borgo dei libri
Contatti Il Borgo dei libri Via Legnano 2, 40124 Bologna tel: 0512196580 bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it Sito web

Gruppo di lettura su tutti i generi letterari | Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi

 

Quando e dove

Gli incontri del gruppo di lettura si tengono da settembre a luglio, il terzo lunedi del mese, alle 20.30, in biblioteca.

Come

L’appuntamento mensile, a volte accompagnato da qualche dolcetto, dopo fatiche lavorative e impegni familiari, diventa un’esperienza irrinunciabile, una cosa sentire propria.

Dal giallo allo storico, al romanzo distopico, tutti i generi: il Borgo dei libri è un gruppo di lettura che non si pone limiti.

Il gruppo di lettura è uno spazio aperto dove lettrici e lettori sono libere e liberi di  confrontare opinioni, condividere sentimenti, vissuti, esperienze personali e curiosità.
Puoi leggere i report degli incontri passati a questa pagina.

Sul gruppo di lettura

Posso anche arrivare in ritardo, trafelata, ma non voglio perdere questo appuntamento

Una delle partecipanti del gruppo

Lettrici e lettori eterogenei, per storie personali, gusti, interessi e questi background, così sfaccettati hanno portato nel tempo a un allargamento degli orizzonti trovando nuovi stimoli.

Info e contatti

Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi bibliotecaborgopanigale@comune.bologna.it
Telefono 0512196580

Prossimi appuntamenti
Gruppo di lettura
  • 21 settembre 2026, 20:30
  • 19 ottobre 2026, 20:30
  • 16 novembre 2026, 20:30
  • 21 dicembre 2026, 20:30
  • 18 gennaio 2027, 20:30
  • 15 febbraio 2027, 20:30
  • 15 marzo 2027, 20:30
  • 19 aprile 2027, 20:30
  • 17 maggio 2027, 20:30
  • 21 giugno 2027, 20:30
  • 19 luglio 2027, 20:30
Sta leggendo
Estella: la vita straordinaria e dimenticata di Teresa Noce
di Valerio Varesi
copertina di Estella: la vita straordinaria e dimenticata di Teresa Noce
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

Teresa ha sempre saputo di non essere bella. Non serviva che glielo ricordasse la madre del suo futuro marito, Luigi Longo, marchiandola con un impietoso «Brutta, povera e comunista». Così come era innegabile che fosse povera: le sue origini proletarie e l’esperienza precoce in fabbrica la portano fin da giovanissima a rivendicare i diritti dei lavoratori contro i padroni, anticipando l’iscrizione al pci, di cui fu tra i fondatori. Nel 1945, nell’Italia appena liberata, Teresa è una donna che ha già alle spalle molte vite: ha combattuto in Spagna, ha vissuto da clandestina in Francia e ha preso parte alla Resistenza. Ha conosciuto l’inferno dei campi di concentramento, il cui spettro la perseguita anche ora che può riabbracciare suo marito, compagno anche di fede politica, e i figli. Adesso che c’è un Paese da ricostruire non può che essere in prima linea, come parlamentare e come sindacalista. Per Estella – questo lo pseudonimo partigiano con cui la chiama Togliatti – la politica è una vocazione, e la sua passione e determinazione la guidano nelle battaglie che intraprende, soprattutto a tutela delle donne: parità salariale, servizi a favore della maternità, riconoscimento della pari dignità nelle carriere. È lei l’ideatrice dei «Treni della felicità», che a partire dalla fine del 1945 sottrarranno moltissimi bambini alla miseria. Ma è proprio l’essere donna il suo punto debole. L’aver contribuito a scrivere la Costituzione della neonata Repubblica non la salverà dagli attacchi di un mondo ancora inconfutabilmente maschile, che le infliggerà un doppio tradimento, personale e politico, da cui Teresa faticherà a riprendersi. Ma non smetterà mai di lottare. Il romanzo sulla vita di una donna straordinaria, una femminista ante litteram che ha attraversato controcorrente il Novecento.

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