Stefano Benni, Bar Sport Duemila (1997)
Stefano Benni, Bar Sport Duemila (1997)

Nel 1997 Benni pubblica quello che nel titolo si presenta come un aggiornamento del suo primo libro all’inizio del millennio, ma che alla lettura risulta essere un’opera piuttosto diversa, più volta alla critica sociale e che sembra pagare la stessa disillusione e negatività che abbiamo visto in precedenza nel discorso di Benni su come è cambiato il mondo del calcio. Questo nuovo sentimento lo si coglie in particolare nel racconto Il neotecnico da bar, in cui il personaggio dell’esperto (o sedicente tale) di calcio, è raccontato con meno simpatia e evidente fastidio per la metamorfosi subita in 25 anni.

Oltre alla figura del tecnico, tornano anche le due vecchiette, che se in Bar Sport erano relegate fra le Comparse del bar e godevano appena dello spazio di poche righe, nel libro del 1997 sono protagoniste del capitolo Il ritorno delle vecchiette nell’angolino.

Fa sorridere, ma rende anche l’idea di come Benni intuisse in anticipo i futuri mali del vivere sociale, notare che nel racconto Il Diditì o il drogato da telefonino vengono additate come assurde, scortesi e censurabili alcune abitudini legate all’uso del cellulare oggi completamente sdoganate e accettate (pur rimanendo fastidiose).

Ringraziamo la biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi per averci fornito la riproduzione della copertina di Bar Sport Duemila.

 

Stefano Benni, Bar Sport Duemila, Milano, Feltrinelli, 1997.

Collocazione: Biblioteca Borgo Panigale - Miriam Ridolfi, LET D BENNS BAR