«I cinni di Bologna»
«I cinni di Bologna»

Il termine «cinno» viene utilizzato nel titolo di questa rivista che dal 1964 continua un periodico precedente, «Carnevale nazionale dei bambini», ed è curata dal Comitato nazionale dei bambini.

Il 1964 è anche l’anno di nascita della Fiera del libro per ragazzi, che si tiene a Palazzo Re Enzo dal 4 al 12 aprile. Nel primo numero di «I cinni di Bologna» (di cui vediamo a fianco la copertina) viene pubblicata una fotografia del carro Tra la fiaba e la fantascienza, presentato al carnevale cittadino proprio dalla Fiera del libro.

Nel numero del 19 aprile 1965 della rivista viene pubblicato l’articolo I fanciulli leggono, che riporta l’intervanto con cui il 5 aprile dell’anno precedente nel Salone del Podestà il cardinal Giacomo Lercaro aveva salutato l’inizio di una così importante manifestazione.

In occasione del cinquantenario della Fiera, Antonio Faeti ricorderà la sua visita a quella prima edizione, rilevando che la nascita di quella manifestazione a Bologna non era un evento casuale, ma logico e naturale perché nasceva da un’attenzione alla condizione infantile - e alla letteratura per l’infanzia - ben diffusa in città e testimoniata da diversi eventi, fra cui «Appena un anno prima [...] una mostra splendida e terribile, fascinosa e angosciante: all’Archiginnasio erano stati esposti i disegni dei bambini ebrei di Terezin, i quindicimila deportati, strappati ai loro genitori e collocati in quella città-fortezza prima dell’avvio dei forni crematori di Oswiecin [...]» (Antonio Faeti, Un sogno lungo mezzo secolo, in Bologna. Cinquant'anni di libri per ragazzi da tutto il mondo, a cura di Giorgia Grilli, p. 15-34: 15). Un resoconto della mostra tenutasi in Archiginnasio e citata da Faeti si trova nell’articolo Un inno alla vita dal “ghetto dei bambini” di Mario De Micheli, pubblicato su «l’Unità» del 17 febbraio 1963 (p. 3).

 

«I cinni di Bologna», 5 aprile 1964, copertina.

Collocazione: CRISTOFORI C. 10 (1964)