Nulla da invidiare.

13 ottobre 2026, 18:00

Vite normali in Corea del Nord | incontro con Barbara Demick in occasione della presentazione del libro

copertina di Nulla da invidiare.

Incontro in occasione della presentazione del libro di Barbara Demick, Nulla da invidiare. Vite normali in Corea del Nord , Iperborea 2026.
Dialoga con l'autrice, Antonio Fiori - professore Associato all'Università di Bologna e presidente dell’Asia Institute. Fa parte del Comitato scientifico del Cabral.
Traduzione a cura di Marta Olivi.

Incontro realizzato in collaborazione con Iperborea e La confraternita dell’uva - libreria indipendente.

Il libro

Come si vive in una distopia? Niente elettricità né internet, una vita pubblica di rituali e marce, un delatore in ogni vicino, un sistema di caste che distribuisce privilegi e miseria. È la Corea del Nord, un paese barricato e inaccessibile. Tra i pochissimi che l’hanno visitato c’è Barbara Demick, di stanza a Seul per un decennio, che è riuscita a vedere nell’oscurità di una dittatura che al mondo mostra solo le messinscene di benessere della capitale. Fuori la realtà è ben diversa: Chongjin, terza città del paese, è stata devastata dalla carestia dei tardi anni Novanta, quelli cruciali del passaggio di consegna tra Kim Il-sung e Kim Jong-il. È a quella città, e a quegli anni, che guarda Demick, intervistando i sopravvissuti: come Mi-ran e Jun-sang, che di notte si tenevano per mano tra le vie buie sognando un amore impossibile, e di giorno tramavano una fuga che non potevano confessarsi per paura della delazione. La signora Song, lealissima al regime ma costretta a seppellire marito e figlio e a inventarsi un’impresa commerciale di fortuna per non nutrirsi solo di radici. Kim Ji-eun, pediatra che ha assistito impotente agli orrori della fame e alla carenza di medicinali. E molti altri, oggi al sicuro al Sud della penisola coreana, che provano a adattarsi alla democrazia. Ma com’è possibile, dopo anni all’ombra di un potere assoluto, venerando un leader divinizzato? Come si sopravvive quando si scopre che il migliore dei mondi possibili è solo propaganda, e la realtà è fame e ideologia? Nulla da invidiare è un reportage di orrore e rinascita, una storia corale su un regime che tutti si aspettavano cadesse e si assimilasse presto al mondo occidentale, quando forse è successo il contrario.

L’autrice 

Scrittrice e giornalista americana, Barbara DEMICK lavora per il Los Angeles Times e collabora con il New Yorker. Con Nulla da invidiare ha ottenuto il Baillie Gifford Prize e il Samuel Johnson Prize ed è stata finalista al National Book Award. I suoi libri sono stati tradotti in più di venticinque paesi. Iperborea ha pubblicato anche I mangiatori di Buddha.


Il libro è disponibile in biblioteca.