Debiti e verità - InsolvenzFest 2026

18 settembre 2026, dalle 13:45 alle 17:30

Quindicesima edizione di InsolvenzFest - i dialoghi pubblici per capire crisi debiti e diritti

locandina grafica dell'evento "15ª edizione Insolvenzfest - I dialoghi pubblici per capire crisi debiti e diritti". Sfondo blu scuro con un testo centrale fortemente censurato da pennellate bianche. Tra le righe coperte emergono in evidenza le parole "DEBITI e VERITÀ", oltre a date e luogo: "17-20 settembre 2026, BOLOGNA". In basso sono presenti il sito web www.insolvenzfest.it, i canali social e il logo dell'Osservatorio sulle Crisi di Impresa.

I dialoghi pubblici per capire debiti crisi e diritti tornano a Bologna, dal 17 al 20 settembre 2026, con la quindicesima edizione di InsolvenzFest
Il festival si svolgerà in presenza e online, con possibile partecipazione agli eventi secondo le modalità di iscrizione dal sito.

Venerdì 18 settembre la Biblioteca dell’Archiginnasio ospiterà una delle sessioni di incontri 

Ore 13.45
Accoglienza dei partecipanti
Ore 14.30
Saluti istituzionali del Comune di Bologna
Ore 14.45
Introduzione ad InsolvenzFest 2026 di Massimo Ferro
Ore 15-16
Il cibo sotto il tavolo: il prezzo delle nuove schiavitù economiche
Dialogo fra Iacopo Senatori e Andrea Ronchi
Vediamo poco il debito nascosto nelle filiere produttive del settore agroalimentare e nello sfruttamento del lavoro, dove il prezzo apparente delle merci spesso occulta la verità sociale di fatica, vulnerabilità e negazione dei diritti. Persiste una costruzione mediatica che proprio il diritto spesso scalfisce tra lotte di lavoro povero,catene remote di appalti, caporalato. Sui campi e tra gli asfalti corrono le velocità che assicurano il prezzo finale delle nostre molteplici nutrizioni, di base e di gola.
Ore 16-17
Verso le terre delle nuove geografie: la ripresa delle foreste oltre l’abbandono della proprietà
Dialogo tra Barbara Nappini e Chiara Feliziani
La riforestazione in atto, ben oltre i confini amministrativi che delimitano le comunità nella vita collettiva,interroga sulla direzione di una possibile transizione agro-ecologica. L’interruzione dei processi di antropizzazione crea spazi innovativi per tutti, reimmaginabili anche dal diritto o è solo il provvisorio oblio dello sfruttamento economico? Con la tutela attiva dell’ambiente nella Costituzione italiana gli ecosistemi e la biodiversità appartengono già alle nuove generazioni, anche per il debito invisibile verso paesaggi, aree interne, saperi locali.
Ore 17-18 (in collaborazione con il festival Manuscribere)
Senza firma: verità anonime e mistificazioni della verità tra scrittura e web
Dialogo tra Nunzia Ciardi e Eleonora Gaudenzi
Nell’esperienza umana la storia dell’anonimato oscilla tra l’esigenza di superare il segreto dell’autorialità, per evitare narrazioni irresponsabili e l’inquinamento delle falde informative e il ricorrente bisogno di far emergere comunque verità scomode e non ufficiali. Dunque, lettere anonime, segretezza, denunce, protezione della fonte, firma, autenticità, confessione, prova e oggi, oramai in primo piano, formazione della notizia e dell’opinione pubblica nel mondo digitale. In letteratura, nei processi, nelle comunicazioni del web firmarsi e non firmarsi è materia che incrocia una duplice preoccupazione, affrontata da recenti legislazioni in un discusso quadro regolatorio delle relazioni che originano dalle nuove notizie.

Le iscrizioni a InsolvenzFest 2026 sono aperte. Tutti gli eventi saranno a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti e alcuni incontri daranno diritto a crediti formativi riconosciuti dagli ordini professionali.