Da poeta a poeta

Dove
Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio , Piazza Galvani 1, Bologna
Da poeta a poeta

Carteggio Pier Paolo Pasolini - Roberto Roversi

Una mostra, a cura di Antonio Bagnoli, che ripercorre il rapporto tra i due grandi intellettuali negli anni in cui collaborarono nella redazione di Officina.

Pier Paolo Pasolini e Roberto Roversi si erano consosiuti al Liceo Galvani di Bologna sul finire degli anni Trenta. Anche se non erano nella stessa classe (Pasolini era più grande di Roversi di un anno), iniziarono, insieme ad altri pochi amici, a frequentarsi per discutere di poesia e letteratura. 

Nel 1939 avevano progettato anche di dar vita a una rivista che avrebbe dovuto chiamarsi Eredi ma che non vedrà mai la luce.

Nel Dopoguerra i rapporti tra Roversi e Pasolini si erano interrotti fino al 1956, quando avevano deciso, con Francesco Leonetti, di riprendere in mano il progetto di una rivista: nacque così Officina, una delle più importanti del Novecento letterario italiano.

Della rivista usciranno quattordici numeri, con testi di Leonardo Sciascia, Italo Calvino, Carlo Emilio Gadda, Giuseppe Ungaretti e altri tra i maggiori protagonisti della storia della letteratura italiana.

La mostra, in ingresso libero e gratuito, sarà visitabile dal 7 luglio al 27 agosto 2022.

orari

luglio

dal lunedì al venerdì 9-19, sabato 9-18, chiusa la domenica

agosto

dal lunedì al venerdì 9-18, sabato 10-18; chiusa la domenica. Il giorno di Ferragosto sarà visitabile dalle 10 alle 14.

visite guidate gratuite

  • giovedì 7 luglio ore 17
  • giovedì 21 luglio ore 17
  • giovedì 28 luglio ore 17

Le visite sono condotte dal curatore della mostra, Antonio Bagnoli.

contenuto inserito il 28 giu 2022 — ultimo aggiornamento il 20 lug 2022

Mostra a cura di Antonio Bagnoli

Progetto grafico: Manuela Marchesan

Allestimento: Pietro Alagna, Irene Ansaloni, Farima Astani

Un ringraziamento particolare a Graziella Chiarcossi

Tutto il materiale esposto in mostra proviene dall'Archivio Roberto Roversi presso le Edizioni Pendragon di Bologna.