Caro nonno, cara nonna ti scrivo...
13 ottobre 2026, dalle 14:00 alle 15:30Progetto per favorire l’incontro tra le generazioni, la scrittura e la conoscenza del genere letterario della fiaba
Introduzione
Questo progetto nasce dall’incontro tra la classe 2H delle scuole Acri (IC 5) nell’a.s. 2025/2026 e Mauro Tolomelli: un incontro magico che ha risvegliato in tutta la classe il desiderio di ascoltare storie, fare domande sul passato e raccontare, e raccontarci.
Le insegnanti della classe, in collaborazione con la biblioteca Casa di Khaoula, con Mauro Tolomelli e con Stella Diotto del Centro Diurno I Tulipani, hanno stato strutturato un percorso che promuove l’incontro tra la classe e un gruppo di anziani ospiti del Centro, attraverso la trasmissione di memorie, tradizioni e affetti e utilizzando la fiaba e l’esperienza scolastica come strumenti capaci di unire le persone e valorizzare la ricchezza del dialogo intergenerazionale.
Cosa faremo
Il progetto parte con la ricezione da parte della 3H di una lettera misteriosa, una lettera cartacea addirittura, e non una mail!! Che cosa bizzarra! Chi l’ha scritta? E perché?
E da lì tutto inizia...
La Corrispondenza
Ogni due settimane, gli alunni della 3H scriveranno una lettera agli ospiti del Centro Diurno, raccontando le loro fiabe preferite e le loro giornate a scuola.
Gli anziani risponderanno con messaggi scritti a mano, magari raccontando aneddoti personali, ricordando vecchie canzoni o dettagli su com'era la scuola un tempo.
L'Incontro Mensile
Una volta al mese la classe incontrerà i nonni e le nonne presso la Biblioteca Casa di Khaoula e, assieme alla bibliotecaria, a Stella Diotti e a Mauro Tolomelli leggeranno fiabe e condivideranno memorie ed esperienze, valorizzando il patrimonio culturale di ciascuno.
Conclusione
Il percorso si concluderà con la creazione di un Diario delle storie ritrovate, una raccolta che includerà le lettere più significative, i riassunti prodotti dai bambini e le testimonianze degli anziani, che verrà donato alla Biblioteca, al centro Diurno e alle famiglie come testimonianza del legame costruito.