Istituzione Biblioteche di Bologna

Avamposti di lettura

Avamposto che cos’è_Avamposto è dove c’è voglia di leggere.
Dove la lettura è una passione da vivere insieme e diventa incontro: di libri, di lettori, di opinioni. Dove i lettori possono conoscersi e riconoscersi; dove si scopre la complicità e il piacere a condividere i nostri libri più cari, i personaggi che più amiamo. Dove si parla, ci si confronta e si scopre la magia che unisce chi apre le pagine di uno stesso libro, chi canta la nostra canzone, guarda un identico film, legge la stessa poesia. E si scoprono nuovi libri, nuove poesie, nuovi film, nuove canzoni.
Avamposto è il posto dei lettori.

Dal sito Nazionale degli Avamposti www.fuorilegge.org

 


L'avamposto di lettura fuorilegge, gruppo di lettura per ragazzi/e delle scuole medie e superiori, è un progetto della Coop. Equilibri di Modena.

Il gruppo si riunisce mensilmente con Davide Pace, esperto di letteratura per ragazzi e le bibliotecarie Rosangela e Martina, nelle biblioteche Casa di Khaoula e (NOVITA' DA GENNAIO 2017!) Salaborsa Ragazzi.

I ragazzi e le ragazze partecipano con spirito d’avventura a tanti eventi: incontri con autori, interviste, letture ad alta voce, pizza con cinema in biblioteca, presenza a festival di letteratura per adolescenti (es. Mare di libri a Rimini).

PROSSIMI APPUNTAMENTI 2017

Sabato 17 giugno
Andremo a Rimini per partecipare a Mare di Libri, festival dei ragazzi che leggono.

Martedì 12 settembre ore 15.30 - Salaborsa Ragazzi
Martedì 10 ottobre ore 15.30 - Casa di Khaoula
Martedì 14 novembre ore 15.30 - Salaborsa Ragazzi
Martedì 12 dicembre ore 15.30 - Casa di Khaoula

Tutti possono partecipare, per maggiori informazioni si può contattare:

Salaborsa Ragazzi
051.2194411 - rosangela.vitale@comune.bologna.it
Casa di Khaoula

051.6312721 - paolamartina.attuoni@comune.bologna.it


ATTIVITÁ SVOLTE

 

 


Novità: Dopo qualche mese di lavorazione finalmente possiamo guardare la nostra ultima fatica, il book-trailer del libro "Le ragazze della rosa" di Arianna Leoni.

 

A.s. 2015-2016
Abbiamo iniziato l'anno con il Festival dei Lettori.
Una bella giornata ricca e stimolante grazie a Claudia Durastanti, Giusi Marchetta, Wu Ming1 e ai ragazzi e alle ragazze che hanno partecipato.
http://www.fuorilegge.org/al-festival-dei-lettori-armati-di-mappe-e-manifesto/

A marzo abbiamo incontrato Benny Lindelauf, scrittore olandese che ci ha presentato il suo primo romanzo tradotto in italiano Nove braccia spalancate, ed. San Paolo Ragazzi 2016. Speriamo di riaverlo nuovamente in biblioteca quando uscirà il seguito del libro!
A maggio invece è stata Arianna Leoni che ha raccolto con gioia le numerose domande intorno al suo primo romanzo Le ragazze della rosa, ed. Mondadori 2015.

A.s. 2014-2015
Intervista a Marco Malvaldi per QuiBologna TV in biblioteca Casa di Khaoula il 4 dicembre 2014.

A.s. 2013-2014
TGBook.2 a partire dal libro Respiro di Beatrice Masella, Sinnos, 2013. Contiene un'intervista realizzata in occasione della presentazione del libro alla libreria Trame e il book-trailer.

TGBook.3
Durante la seconda edizione del Festival dei lettori, 15 - 18 maggio 2014, fuorilegge ha festeggiato il suo decimo compleanno. Il Tg Book prova a raccontare la giornata in cui gli avamposti di tutt'Italia si sono radunati in Salaborsa e hanno condiviso le loro esperienze e scambiati consigli di letura.
Ospiti speciali della giornata sono stati Maria Chiara Bettazzi, editor della casa editrice Giunti, e Daniela Palumbo autrice del libro Sotto il cielo di Buenos Aires, Mondadori, 2014.
Interviste complete presenti nel TGBook: Pino Cacucci intervistato da Lucia Castagna, Paolo Cognetti intervistato da Agnese Pace, Daniela Palumbo intervistata da Stefano Pierantoni, Hamid Ziaradi intervistato da Agnese Cima, Eraldo Baldini intervistato da Milena Saachian, Stefania Bertola intervistata da Ester Cima.

A.s. 2012-2013
I due gruppi si sono riuniti ed insieme hanno realizzato, in collaborazione con Davide S., Valentina e Gianluca di Caravan Visuale, un TGBook. Qui potete vedere la 1° puntata!
Il libro-tema di questa puntata è stata la graphic novel Fiato sospeso di Silvia Vecchini e Sualzo, ed. Tunuè 2011.

A.s. 2011-2012
Passengers - trasmissione radiofonica realizzata dall'Avamposto "La setta dei poeti estinti", andata in onda su Radio Città del Capo di Bologna
Book-trailer del libro "Trash" di Andy Mulligan - realizzato dall'Avamposto "La grande quercia" in collaborazione con l'Ass. Caravan Visuale, vincitore del 2° posto al concorso "Ciak-si legge" del Festival Mare di libri




UN PO' DI STORIA

L'avamposto La grande quercia nasce nel 2008 dalla collaborazione tra la biblioteca Lame - Cesare Malservisi, la Coop. Equilibri e la scuola media Salvo D'Acquisto.
In seguito ad alcuni laboratori di lettura svolti nella scuola, Davide Pace, operatore della coop. Equilibri, la bibliotecaria Laura Traversari e l'insegnante Rita Spaggiari hanno provato a lanciare l'idea della creazione di un gruppo di ragazzi e ragazze che si potesse incontrare in biblioteca per condividere le proprie letture e scambiarsi consigli e opinioni.

Il primo incontro che diede il via al gruppo avvenne il 14 febbraio presso la biblioteca Lame - Cesare Malservisi e successivamente, il 29 febbraio 2008 presso la libreria per ragazzi Giannino Stoppani di Bologna, avvenne l'incontro - e intervista (in francese!) - con Timothée de Fombelle, autore di Tobia, Vango e il più recente Il favoloso libro di Perle. Tobia, libro molto amato dal gruppo che racconta le storie di un piccolissimo popolo alto 3 millimetri che abita tra i rami di una quercia gigantesca, ha ispirato la scelta del nome "La grande quercia" e il disegno del logo.

Questo avvenimento fu il primo di una lunga serie di incontri, presentazioni e interviste ad autori e autrici tra i quali Marie-Aude Murail, Beatrice Masini, Cristiano Cavina, Beatrice Masella, Kevin Brooks, Melvin Burgess, Aidan Chambers, Benny Lindelauf, Daniela Palumbo, Sualzo, Silvia Vecchini e altri.

Con l'anno scolastico 2010/2011 si pensa di estendere il gruppo anche alla biblioteca Casa di Khaoula e quindi organizzare gli incontri in alternanza tra le due biblioteche. Il gruppo diventa numeroso e iniziano ad esserci esigenze diverse tra i ragazzi più piccoli delle scuole medie e il gruppo dei più grandi che ormai frequentano le superiori.
Si decide quindi di divedersi per dedicarsi a progetti diversi e nasce in questo modo "La setta dei poeti estinti", gruppo temporaneo che, con l'aiuto di Giuseppe Suriano della ex Cooperativa Voli, realizza due puntate di una trasmissione radiofonica andate in onda su Radio Città del Capo.
Con il gruppo dei più piccoli invece inizia la collaborazione, durata circa 2 anni, con Davide Sorlini e Valentina Primavera dell'associazione Caravan Visuale per apprendere le tecniche di ripresa e registrazione di book-trailer, tg book e altri video.

Gli incontri sono proseguiti negli anni e alcune delle attività portate avanti si possono vedere scorrendo la pagina in alto.

Da gennaio 2017 il progetto si è esteso alla biblioteca Salaborsa Ragazzi, mantenendo l'incontro mensile e l'alternanza tra questa e la biblioteca Casa di Khaoula.

Il progetto è stato sostenuto finanziariamente dalle biblioteche coinvolte e dall'Istituzione Biblioteche di Bologna, dalla Fondazione Del Monte per due tgbook e dall'autofinanziamento dato dall'acquisto delle borsine di tela recanti una grafica scelta dal gruppo da parte di molti utenti e famigliari dei partecipanti all'avamposto. Un ruolo importante ha rivestito anche il Quartiere Navile manifestando sempre interesse alla proposta e dando sostegno sia dal punto di vista economico che progettuale.




INTERVISTE

Riportiamo qui le frasi più significative di un'intervista fatta nel 2011 a Michela e Semeh, due ragazze che hanno partecipato per diversi anni al gruppo.

Cosa vuol dire far parte dell'avamposto?

Semeh:
Propriamente, un avamposto è un gruppo di persone che periodicamente si riunisce per parlare di libri e di tutto ciò che li riguarda. Per me invece è molto di più: è trovare tante altre persone con cui poter condividere questa sana passione, per consigliare loro libri che ci hanno segnato profondamente e accettare i loro consigli o per scoprire le reazioni degli altri alla lettura di un nostro stesso libro, che ci possono sorprendere perché magari sono completamente differenti, o magari semplicemente per commentare un libro letto, citandone una frase o qualche pagina, cercando di trasformare in parole quelle emozioni che fanno di ogni libro unico e indimenticabile.
Sono tre anni che faccio parte di questo avamposto, è un progetto ‘‘inusuale’’ invasi come siamo dalle tecnologie che ci impediscono di concederci il tempo di un buon libro, ma proprio per questo sono fiera di parteciparvi.

Michela:
Per me l'avamposto di lettura non è semplicemente un gruppetto di persone che si trovano una volta al mese in biblioteca ma è anche un modo per condividere con altri tuoi coetanei un'esperienza fantastica: la lettura dei libri. In più grazie all'avamposto puoi parlare delle emozioni che i racconti e i romanzi suscitano in te e puoi consigliare e farti consigliare nuove interessanti letture. Farne parte per me vuol dire vivere un'esperienza del tutto nuova, originale e letteralmente unica proprio perché è una cosa del tutto diversa e al di fuori del comune.

Leggere tutto l'anno: il motivo principale per cui consigliereste di farlo?

Semeh:
Per quanto io ci pensi, non riesco a trovare un motivo più importante degli altri per incentivare la lettura. Prima di tutto, una volta letto un buon libro, è impossibile smettere. Si proverà la voglia di cercare un libro ancora migliore del precedente, o di approfondire la bibliografia di un certo autore che affascina, e quello che prima era un passatempo e una ‘‘curiosità’’, l’immergersi in un libro anche per poco tempo, per dimenticarsi di tutto ciò che circonda, sentirsi sospesi nel tempo parallelo della storia, fuori dalla realtà, diventerà un elemento irrinunciabile della giornata.

Poi, oltre al fatto che leggere aiuta enormemente ad esprimersi, amplia il vocabolario e simili, la lettura ci permette di capire il mondo e magari anche cercare di cambiare quello che non ci sta bene. Leggere un libro, comprenderne i significati, quello immediato e quello più recondito, ci fanno riflettere e ci fanno capire che i temi espressi nei libri sono sempre attuali, e se ci toccano davvero nel profondo possono attuare in noi un cambiamento significativo, possono farci cambiare l’opinione che abbiamo del mondo e farci vivere meglio.

Non riuscirei a vivere senza libri, e spero che coloro che hanno sempre ‘‘snobbato’’ la lettura si ricredano, perché non c’è niente di più bello al mondo.

Michela:
Io credo che leggere sia un'opportunità da prendere al volo; un'opportunità per evadere dalla solita routine e immedesimarsi in personaggi surreali o alle volte veramente realistici, per vivere con il protagonista delle letture nuove esperienze e per perdersi in mondi in cui si vorrebbe rimanere per sempre...

Dove

Altro | Avamposti di lettura